FAQ Ticinese Petfood
15318
page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,page,page-id-15318,ajax_fade,page_not_loaded,,vertical_menu_enabled,qode-title-hidden,paspartu_enabled,paspartu_on_top_fixed,paspartu_on_bottom_fixed,vertical_menu_outside_paspartu,side_area_uncovered_from_content,columns-4,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-10.1.2,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1,vc_responsive

FAQ

Gli ingredienti di origine animale di ENOVA sono classificati “adatti al consumo umano”?

Utilizziamo solo materie prime di origine animale (quali carni e grassi) provenienti da animali che sono stati dichiarati adatti al consumo umano, e questo è valido per tutti i nostri prodotti animali.

OGM. Che cosa mi dite a riguardo?

L’argomento degli Organismi Geneticamente Modificati è di scottante attualità, visti i pareri controversi circa la potenziale pericolosità del loro consumo. Per ENOVA abbiamo fatto una scelta di campo ben precisa: nel dubbio, niente ingredienti a rischio di contenuto OGM o di provenienza “esotica”. Le materie prime utilizzate sono di origine UE (principalmente tedesca), cosa che conferisce al prodotto, oltre che sicurezza nutrizionale, anche una maggiore uniformità negli ingredienti e quindi nel prodotto finito.

Quali sono i requisiti che vi permettono di dichiarare “carne disidratata di agnello” e “carne disidratata di pollo” invece di farina o proteine di pollo e agnello?

La definizione di carne disidratata impiegata da alcuni marchi della concorrenza copre tutte le normali farine di pollo, dal momento che non esiste una vera definizione di cosa dovrebbe significare esattamente la dicitura “a basso contenuto in ossa” (cosa evidente dal fatto che il medesimo ingrediente nel medesimo prodotto viene definito “farina di pollo” nella confezione destinata agli USA e “carne di pollo disidratata” in Europa). Sono presenti sul mercato farine di pollo con oltre il 30% di ceneri e farine di pollo con meno del 10%; di conseguenza tale definizione è solo frutto di una scelta di marketing. Il contenuto in ceneri delle farine di carne di pollo impiegate in ENOVA oscilla tra l’8% ed il 15% con una media di 13% circa. Se considerate che un pollo vivo è composto per il 11%-13% della sua sostanza secca da ceneri, risulta chiaro come il pollo che utilizziamo corrisponde al contenuto “naturale” di ossa e di carne, che sarebbe circa di 2/3 (pari al 60-65%). Per produrre una farina di carne di pollo – come quella utilizzata nell’industria del pet-food – non è possibile impiegare la sola carne, a causa della tecnologia con cui questi prodotti vengono attualmente realizzati. Ovviamente esiste una vera e propria carne essiccata, ma questa è destinata totalmente all’industria alimentare umana (zuppe, salse etc…) ed è talmente costosa da renderne impossibile l’impiego nell’alimentazione animale; inoltre la quantità disponibile non sarebbe sufficiente per coprire i fabbisogni dell’industria del pet-food. E a ben vedere non rappresenterebbe un vero vantaggio per l’animale, in quanto ci sarebbe da aggiungere alla sola carne i minerali mancanti, che sono necessari per la corretta nutrizione dell’animale; quindi si dovrebbe creare un’integrazione minerale, che alla fine, ricreerebbe gli stessi contenuti delle farine di carne attualmente impiegate. La decisione di impiegare la stessa definizione utilizzata da altri fabbricanti è solo un modo per rimarcare la qualità delle carni utilizzate in ENOVA, le migliori disponibili sul mercato.

Perché avete scelto il riso come unico cereale nella maggior parte delle vostre formule?

Il riso è il cereale più digeribile tra quelli coltivati: il suo amido viene digerito ed assimilato da cani e gatti in modo pressoché completo, a differenza di quello di altri cereali (mais, frumento, avena), la cui biodisponibilità è inferiore. Se a questo si aggiunge il fatto che il riso non contiene glutini, proteine tipiche dei cereali responsabili di reazioni allergiche comunemente note come celiachia, la scelta per ENOVA è inevitabilmente caduta su questo cereale, nonostante il suo costo nettamente superiore a quello degli altri.

Quali sono le fonti lipidiche che utilizzate?

Per ENOVA abbiamo deciso di utilizzare solo queste tre fonti lipidiche: grasso di pollo, olio di pesce e semi di lino. Questi tre ingredienti consentono ad ENOVA di apportare acidi grassi Omega-6 & Omega-3 nelle corrette quantità e proporzioni.

Omega-6 & Omega-3 sono acidi grassi polinsaturi essenziali (ovvero che è necessario introdurre con l’alimentazione, in quanto non sintetizzabili dal corpo), i cui effetti si esplicano a vari livelli:

OMEGA-6:

– Nel ridurre i processi infiammatori (DGLA -> Eicosanoidi antiinfiammatori)

– Nel migliorare le condizioni di pelle e pelo: LA

OMEGA-3:

– Nel ridurre i processi allergici ed autoimmuni

– Nel ridurre l’infiammazione da artrite (EPA -> Eicosanoidi antiinfiammatori)

– Nel ridurre i processi infiammatori in generale (EPA -> Eicosanoidi antiinfiammatori)

– Nel migliorare le condizioni di pelle e pelo: EPA & GLA in associazione a LA

– Nel limitare le infezioni da lieviti (malassezie)

– Nel prevenire fenomeni di dermatite atopica

– Nello sviluppo del sistema nervoso e degli organi di senso

– Nel prevenire alcuni problemi cardiaci

– Nel rallentare lo sviluppo di metastasi o alcuni tipi di cancro

– Nel ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue

Più questi acidi grassi derivano da fonti animali (grasso di pollo, olio di pesce), e maggiormente sono utilizzabili dall’organismo di cane e gatto.

Sebbene si consideri comunemente accettabile un rapporto Omega-6:Omega-3 compreso tra 10:1 e 5:1, ultimamente alcuni ricercatori suggeriscono come ideali rapporti compresi tra 4:1 e 2:1 (specialmente per il supporto e/o la cura di alcune condizioni sopra elencate), proporzioni pienamente rispettate in ENOVA!

Idrolisati proteici. Che cosa sono e a cosa servono?

Nello specifico, gli idrolisati proteici sono peptidi dal basso peso molecolare che sono molto più facilmente digeribili a livello intestinale rispetto alle normali proteine e molto meno, o meglio per nulla, capaci di indurre reazioni allergiche all’alimento. Le loro piccole dimensioni e peso consentono di passare la barriera intestinale senza stimolare il sistema immunitario; questo rende ininfluente l’origine della proteina di partenza. E questa è anche la ragione per cui gli alimenti dietetici ipoallergenici sono prodotti con proteine idrolizzate. Queste molecole si sono dimostrate inoltre molto efficaci nel migliorare l’appetibilità e l’accettazione dell’alimento secco da parte di cani e gatti e quindi sono fondamentali per garantire ad ENOVA la più elevata appetibilità, senza comunque compromettere la sua digeribilità ed ipoallergenicità. Considerate anche che tutti i produttori di alimenti per cani e gatti impiegano idrolisati proteici (o digest) come appetizzanti, ma non tutti li dichiarano nell’elenco degli ingredienti (e considerate anche in questo senso la legislazione europea è più restrittiva rispetto a quella americana); questa è un’ulteriore dimostrazione della filosofia produttiva seria alla base di ENOVA. La base per gli idrolisati proteici attualmente in uso è rappresentata da una miscela di proteine da pollo e da maiale.

Qual’è la funzione di glucosamina e condroitina e perché compaiono nell’elenco degli ingredienti?

Le patologie articolari (displasia dell’anca e del gomito, artrite, artrosi) sono fenomeni purtroppo sempre più comuni nei nostri cani, in particolar modo se anziani e/o di grossa taglia. Esistono però alcune molecole (in particolare glucosamina & condroitina) definite condroprotettori, che sono elementi necessari per il buon funzionamento delle strutture articolari: in situazioni patologiche (artrite, artrosi, conseguenti o meno da displasie) si verifica la riduzione della capacità di sintesi da parte dell’organismo di queste due molecole, che devono quindi essere somministrate con l’alimento allo scopo di favorire la ricostituzione del tessuto articolare danneggiato, riducendo contemporaneamente il dolore. Questi due elementi agiscono al meglio se insieme: la condroitina attua un lavoro sinergico con la glucosamina, accrescendone l’effetto per la cura delle cartilagini.

E’ da sottolineare anche che in ENOVA i quantitativi dichiarati non derivano, come nella maggior parte dei prodotti sul mercato, da un’analisi media del contenuto in condroprotettori dei diversi ingredienti che compongono la formula, ma dall’aggiunta dei condroprotettori “puri” come ingredienti veri e propri (infatti sono dichiarati nell’elenco). Ne consegue che il contenuto in glucosamina & condroitina di ENOVA è reale e i dosaggi sono elevati (raggiungono i 1.000 mg/kg per ciascuno nelle referenze destinate alle categorie più a rischio – cani di grossa taglia e anziani o in sovrappeso), apportando approssimativamente le medesime quantità (se non maggiori) contenute negli integratori più venduti.

Un esempio: “integratore tipo” – composizione: condroitin solfato: 100 mg/cpr + glucosamina: 200 mg/cpr

Cucciolo Large Breed di 4 mesi (peso adulto previsto 35 kg e peso attuale 15 kg):

– “integratore tipo”: 1,5 cpr pari a 150 mg di condroitin solfato e 300 mg di glucosamina

– Enova Puppy/Junior Large Breed: 405 g/die pari a 405 mg di condroitin solfato e 405 mg di glucosamina

Cos’è il propil gallato?

Il gallato di propile o propil gallato non è un conservante (ovvero una sostanza che prolunga la shelf-life di un alimento proteggendolo dal deterioramento causato da microorganismi) ma rientra nella categoria degli antiossidanti (i quali sono “sostanze che prolungano il periodo di conservazione dei prodotti alimentari proteggendoli dal deterioramento provocato dall’ossidazione, come l’irrancidimento dei grassi”) – definizioni tratte dalla Direttiva CE 95/2 – 20 Febbraio 1995).

Il contenuto di propil gallato in ENOVA è inferiore alle 35 ppm (o mg/kg) e, combinato all’azione dei tocoferoli di origine naturale, consente una conservazione e un mantenimento delle proprietà nutrizionali ottimali del prodotto e dei suoi grassi (in particolare degli Omega 3 particolarmente delicati da questo punto di vista, ma importantissimi sotto l’aspetto nutrizionale) per tutta la sua shelf-life.

Il gallato di propile è ammesso dall’Unione Europea come antiossidante (sigla E 310), per il quale è stato fissato un limite di sicurezza di 200 mg/kg in alcuni preparati alimentari per l’uomo (si veda legislazione UE (LINK) – riferimento all’antiossidante E 310). Il dosaggio impiegato in ENOVA è quindi nettamente al di sotto del limite consentito negli alimenti per l’uomo. Il suo uso è permesso inoltre nell’alimentazione di tutti gli animali, compresi quelli destinati al consumo umano. Il gallato di propile è impiegato ormai da più di 10 anni negli alimenti destinati a cani e gatti senza alcun tipo di problema di salute negli animali a cui sono stati somministrati.

Infine, il propil gallato è, in base ad una ricerca condotta sui lavori scientifici pubblicati circa la carcinogenicità delle sostanze chimiche, una molecola che non ha evidenziato insorgenza di alterazioni cancerose in animali da laboratorio (LINK – una pagina nella quale è riportato che nel Carcinogenic Potency Database (6540 test) non esiste lavoro pubblicato nella quale sia stato riscontrato alcun effetto cancerogeno del propil gallato su animali da laboratorio). Si può già comprendere la differenza nell’impiego di questo antiossidante rispetto ad altri quali BHA e BHT (non utilizzati in ENOVA), ancora largamente impiegati nella produzione di alimenti per animali, sui quali invece ci sono prove di effetto cancerogeno (LINK e LINK).

Qui di seguito ulteriori link sull’argomento:

LINK (una veloce introduzione al gallato di propile)

LINK (un articolo scientifico del 2007 in cui è riportato che “il gallato di propile è un antiossidante generalmente considerato sicuro (GRAS) per proteggere grassi, oli e alimenti contenenti lipidi dall’irrancidimento che si genera dalla formazione di perossidi” e “in quattro studi, il gallato di propile a dosaggi fino a 2.04 g/kg si è dimostrato non teratogeno in ratti, conigli, topi e criceti”).

LINK (un lavoro scientifico in cui viene sottolineato che il gallato di propile, “si è dimostrato sicuro dal punto di vista tossicologico dopo quasi 30 anni di studio.)

Mi preoccupo per la qualità del cibo che compro al mio animale, quindi quali sono le vostre garanzie di qualità e sicurezza nutrizionale?

Gli alimenti per cani e gatti ENOVA sono prodotti sotto i più restrittivi standard qualitativi europei; l’impianto di produzione è certificato da anni con ISO 9001:2000 (ora aggiornato ad ISO 9001:2008), HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Point, sistema di controllo del rischio sanitario ed igienico connesso agli alimenti e alla loro preparazione) e IFS (International Food Standard, uno standard di controllo qualità di alto livello normalmente riservato alla industria alimentare umana).

Gli alimenti ENOVA sono cruelty-free?

Assolutamente sì! Amiamo gli animali e quindi ci impegniamo al massimo per offrire loro i migliori prodotti, senza però sfruttarli o ferirli in alcun modo… Quindi nessuna sperimentazione cruenta, ma solo semplici test di appetibilità rigorosamente incruenti e con il consenso del proprietario dell’animale.